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Pomi Duri - Novelchiusìn

Italian

Novelchiusìn

«…e lo sapete chi era l’altro coglione, eh? Era Marco! Ha ha ha ha ha ha…»
«Complimenti ad Eufisio, direttamente da Zelig, ché c’hai allietato la serata.2
Ma adesso andiamo avanti e passiamo al gruppo clou di questa serata,
un gruppo che vi farà salite le gonadi al posto dello scollino: i Pomi Duri.»3
 
Se chiedo all’ortolano di portarmi scalogno,4
lui mi guarda un poco storto e poi mi fa la fattura.5
Se chiedo al pescivendolo di vendermi aringhe,6
dà due colpi col martello e dopo indossa la toga.7
 
Se chiedo al pasticciere che mi dia un maritozzo,8
lui mi crede omosessuale e mi presenta suo figlio.
Quindi vado dal fungaio, chiedo un po’ di chiodini,9
ma lui mi redarguisce e dice: «Va’ in ferramenta».
 
Ho un buon vocabolario, ma a che cosa mi serve?
Forse sotto il comodino, ché gli manca una gamba.10
Novelchiusìn, novelchiusìn, novelchiusìn, novelchiusìn.
E intanto sto morendo di fame.11
Novelchiusìn, novelchiusìn, novelchiusìn, novelchiusìn.
Nessuno vuole vendermi un cazzo.
 
Mi reco in polleria chiedendo una faraona,
e mi regalano un biglietto per un viaggio nel Cairo.12
Poi nell’agriturismo chiedo zuppa di farro
e mi rinfacciano che non ho fatto l’antitetanica.13
 
In pescheria chiedo di darmi del baccalà,14
e vi risparmio la figura da coglione che ho fatto.
Quando mi riprendo voglio un chilo di sarde,
e il tipo dice: «Vai a Napoli e poi prendi il traghetto».15
 
Ho un buon vocabolario, ma a che cosa mi serve?
Forse sotto il comodino, ché gli manca una gamba.
Novelchiusìn, novelchiusìn, novelchiusìn, novelchiusìn.
E intanto sto morendo di fame.
Novelchiusìn, novelchiusìn, novelchiusìn, novelchiusìn.
Nessuno vuole vendermi un cazzo.
Novelchiusìn, novelchiusìn, novelchiusìn, novelchiusìn.
È la mia nuova cucina.
Novelchiusìn, novelchiusìn, novelchiusìn, novelchiusìn.
Peso 22 chili.
 
Chiedo un filetto e mi danno un biliardo.16
Chiedo un cappuccino e mi mandano in chiesa.17
Chiedo un pasticcio e mi combinano un guaio.18
Chiedo un rognone e mi combinano un grosso guaio.19
Chiedo un’animella ed ammazzano un bambino.20
Chiedo un trionfo di meringhe e mi fanno arrivare secondo alle olimpiadi dei pasticcini in cui partecipiamo soltanto io e le meringhe.21
Chiedo pagelli e mi dicono: «Aspetta la fine del semestre».22
Chiedo linguine e mi fanno boccacce.23
Chiedo nodini e tutti a darsi da fare coi lacci.24
Chiedo garganelli ed arrivano i Puffi.25
Chiedo fusilli e arrivano fuori di testa.26
Chiedo le tartare ed arrivano guerriere.27
Chiedo penne al nero di seppia, e… lasciamo perdere…28
 
Ma, dico, posso avere una pizza? Almeno una pizza.
Cioè, una pizza è una pizza. Voglio una pizza!
[riceve un ceffone]29
Ahi! Ammazza, oh.
Novelchiusìn, novelchiusìn, novelchiusìn, novelchiusìn.
Novelchiusìn, novelchiusìn, novelchiusìn, novelchiusìn.
 
  • 1. Canzone ironica sulla nouvelle cuisine {nuova cucina}.
  • 2. Zelig è uno show televisivo di cabaret.
  • 3. scollino = foulard da chef.
  • 4. scalogna = iella.
    scalogno = ortaggio simile alla cipolla.
  • 5. fattura = malocchio.
    fattura = documento fiscale emesso a fronte di una cessione di beni.
  • 6. aringa = pesce d’acqua salata.
    arringa = discorso pronunciato dall’avvocato per persuadere la giuria.
  • 7. (pesce/squalo) martello = pesce d’acqua salata.
    martelletto = strumento usato dal giudice per richiamare l’aula al silenzio.
  • 8. marito = sposo.
    maritozzo = pane dolce ripieno di panna.
  • 9. chiodini = tipo di funghi piccoli, che ricordano la forma di un chiodo.
  • 10. vocabolario = lessico, insieme di parole conosciute da una persona.
    vocabolario = dizionario, libro voluminoso che raccoglie le parole e i loro significati (dato il suo spessore, è ottimo per rimpiazzare la gamba di un mobiletto).
  • 11. Nella nouvelle cuisine si parla tanto e si mangia poco.
    Nella canzone si usano termini anche forbiti, ma il cantante viene sempre frainteso e non riesce mai a farsi vendere del cibo, quindi deve digiunare.
  • 12. faraona = volatile simile al fagiano.
    faraona = regina dell’antico Egitto.
    Il Cairo = capitale dell’Egitto.
  • 13. farro = un cereale.
    Il ferro arrugginito è considerato portatore di tetano (tagliarsi con un ferro arrugginito può far contrarre il tetano, perché il batterio responsabile della malattia vive bene in ambienti umidi, e la ruggine si forma facilmente in presenza di umidità).
  • 14. baccalà = merluzzo sotto sale.
    dare del baccalà = dire a qualcuno che è uno stupido.
  • 15. sarda = un pesce.
    sarda = donna che abita in Sardegna.
    I Pomi Duri sono pugliesi, quindi per andare in Sardegna vanno a Napoli e poi prendono il traghetto.
  • 16. filetto = taglio di carne.
    filotto = colpo del biliardo all’italiana in cui la bilia fa cadere una file intera di birilli del castello.
  • 17. cappuccino = bevanda a base di caffè e latte.
    cappuccino = frate dell’ordine dei cappuccini.
  • 18. pasticcio = guaio.
    pasticcio = pasta ripiena di ingredienti misti, cotta al forno.
  • 19. rognone = rene animale da mangiare.
    rogna = guaio.
    rognone = grossa rogna.
  • 20. animella = interiora di animali (timo, pancreas, …) da mangiare.
    animella = piccola anima.
  • 21. trionfo di meringhe = torta a base di meringhe.
    Se i partecipanti sono due e lui arriva secondo, le meringhe vincono.
  • 22. pagello = un pesce.
    pagella = documento scolastico con i voti, consegnato alla fine di ogni periodo scolastico (di solito un semestre).
  • 23. linguine = un tipo di pasta.
    linguaccia, boccaccia = smorfia fatta con la lingua o la bocca per prendere in giro qualcuno.
  • 24. nodino = un taglio di carne.
    nodino = mozzarellina annodata.
    nodino = piccolo nodo.
  • 25. garganelli = un tipo di pasta.
    Gargamella = il nemico dei Puffi, personaggi dei cartoni animati.
  • 26. fusilli = un tipo di pasta.
    fuso = pazzo, fuori di testa.
  • 27. tartara /ˈtartara/ = salsa a base di maionese e verdure.
    tartare /taʁ.taʁ/ = carne tritata, condita e servita fredda.
    Tartara = donna della popolazione russa dei Tartari.
  • 28. penne = un tipo di pasta.
    penne al nero di seppia = penne condite con un sugo fatto con l’inchiostro delle seppie.
    penna = biro.
    nero di seppia = sostanza prodotta da seppie, calamari, etc., che in passato veniva usata come inchiostro.
  • 29. pizza = schiaffo, ceffone.
Submitted by Stefano8 on Sun, 10/12/2017 - 06:57
Last edited by Stefano8 on Mon, 11/12/2017 - 19:52
Thanks!

 

 

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